Massafra – Casa dell’Acqua presso “Mangiobuono” 07/06/2015

Newtech Srl fa tappa a Massafra presso il punto vendita Mangiobuono in viale Marconi 135 con l’installazione della “Casa dell’Acqua”, il distributore self-service di acqua potabile fornita direttamente dalla rete idrica locale. L’elevata tecnologia del distributore consente l’erogazione contemporanea di tre tipologie di acqua: naturale a temperatura ambiente, refrigerata e refrigerata-gassata. Il servizio è attivo 24 ore su 24 ed il prelievo dell’acqua puo’ avvenire attraverso monete o scheda, che puo’ essere ricaricata sia presso il punto vendita che autonomamente presso il distributore stesso. L’acqua è trattata con sistemi di filtrazione e disinfezione a raggi UV per garantire un’acqua sicura ed organoletticamente buona, controllata sistematicamente attraverso analisi di laboratori certificati.

ll prezzo dell’acqua erogata è di 5 centesimi al litro, un prezzo decisamente competitivo rispetto a quello delle acque minerali imbottigliate presenti sul mercato, grazie all’eliminazione dei costi di produzione, trasporto e smaltimento delle bottiglie di plastica, oltre a quelli impiegati in pubblicità, testimonial noti e progetti di brand image. Un servizio ad impatto zero per l’ambiente, considerando che per ogni bottiglia di PET non utilizzata da 1,5 litri si riduce l’emissione di 0,12 grammi di CO2 nell’atmosfera. 

casa dell'acqua massafra

 

Erogazione programmata per un litro d’acqua con possibilità di stand-by per evitare gli sprechi e sistema di illuminazione ecologica a LED sono tra i vantaggi di un progetto ecosostenibile completo che mira a diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile, la valorizzazione delle risorse locali e quindi il risparmio economico.

Una realtà imprenditoriale giovane quella di Mangiobuono che racconta sapori e profumi di Puglia esclusivamente attraverso prodotti tipici locali, tra cui vini sfusi provenienti dalle cantine più prestigiose del territorio. Una rivalutazione quindi di tradizioni antiche e localizzazione, fenomeno sempre più incalzante tra le nuove generazioni, conferendo alla Puglia un nuovo volto ecosostenibile ed offrendo alla collettività la possibilità di scegliere di risparmiare risorse economiche e ambientali. Un incontro tra tradizione e innovazione dove lo sfuso si sostituisce al packaging, il concetto “usa e riusa” subentra a quello “dell’usa e getta” e l’amore per le proprie radici contrasta la globalizzazione. In perfetta armonia con la vision aziendale, la nuova apertura del distributore di “acqua a km zero” presso il punto vendita di Massafra si integra con gli altri prodotti attraverso una promozione valida fino al 21 Giugno e riservata a tutti i clienti in possesso della scheda per il prelievo dell’acqua presso il distributore: acquistando 5 litri di vino alla spina, in omaggio 5 litri di acqua. La scheda è gratuita e puo’ essere ritirata presso il punto vendita Mangiobuono.

Fonte: La Voce di Maruggio

Acqua alla spina | Maruggio 22/01/2013

E’ stata inaugurata sabato a Maruggio la prima “Casa dell’Acqua” della provincia di Taranto. Si tratta di una “fontana” di acqua pubblica pero’ filtrata, refrigerata e volendo anche gassata, dalla quale approvvigionarsi a costi competitivi rispetto a quelli praticati dalle case che producono e imbottigliano acqua minerale, realizzata in collaborazione con la ditta Newtech di Taranto. Al taglio del nastro dell’impianto (ubicato in via per Avetrana) erano presenti il Sindaco Alberto Chimienti, diversi esponenti dell’Amministrazione, il parroco, alcune scolaresche e sindaci di altri centri interessati a questa iniziativa.

acqua alla spina maruggio

«La “Casa dell’Acqua” è un sistema innovativo, igienico e sicuro attraverso cui, previa attività di filtraggio, refrigerazione e gassificazione dell’acqua proveniente dalla rete pubblica di distribuzione, è possibile attingere acqua naturale o gassata” –  spiega il vice sindaco con delega all’Ambiente Giovanni Maiorano che ha promosso l’iniziativa. «L’acqua è purificata e igienizzata, e quindi sicura. Una scelta, quella dell’Amministrazione Comunale, finalizzata a perseguire la sostenibilità ambientale promuovendo l’uso dell’acqua potabile di rete in alternativa a quella minerale commercializzata, che inevitabilmente produce grandi quantità di rifiuti plastici. Nonostante i ripetuti sforzi nel campo della raccolta differenziata, solo un terzo delle bottiglie di plastica prodotte viene riciclato. Con l’approvvigionamento diretto alla rete comunale si contribuisce in maniera sostanziale alla riduzione dell’inquinamento. Negli anni passati si è registrata una perdita di fiducia nell’acqua del rubinetto, a favore di quella in bottiglia. Un fenomeno certamente dovuto a massicce campagne pubblicitarie volte ad indirizzare il consumatore in questo senso. Grazie ad una presa di coscienza dovuta anche ad incessanti campagne di sensibilizzazione, si è finalmente arrivati a comprendere che “l’Acqua del Sindaco” è decisamente più controllata e di qualità superiore e soprattutto, più economica. Quindi garanzia di risparmio per le famiglie.»

Fonte: Manduria Oggi